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Vi tengo d'occhio...

L'Ultima Casa Accogliente

...Rivendell, un luogo dove la parola "tempo" non ha alcun significato..
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7月12日

I miracoli

 Il guerriero della luce crede. Proprio come credono i bambini.
     Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il proprio pensiero possa cambiargli la vita, la sua vita comincia a cambiare. Poiché è certo che incontrerà l’amore, l’amore compare.
     Di tanto in tanto, è deluso. Talvolta, viene ferito
     E allora sente i commenti: "com’è ingenuo!"
     Ma il guerriero sa che il prezzo vale. Per ogni sconfitta, ha due conquiste a suo favore.
     Tutti coloro che credono lo sanno.

Paulo Coelho - Il Manuale del Guerriero della Luce

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6月4日

Fino ai confini del mondo!

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«Vi chiedo allora: siate consapevoli della preziosità di ciascuno di voi, nonostante le fragilità e le paure, e siate consapevoli che anche della preziosità di ogni fratello che abita la terra, nonostante le differenze e le distanze. Sappiate, ogni giorno, stupirvi della bellezza della fede. Un pensatore russo - Vladimir S.Solov’ev -, vissuto nella seconda metà del XIX secolo, diceva che una realtà isolata è brutta, ma diventa bella quando comincia a far trasparire una realtà superiore. E spiegava con l’esempio del diamante. Nella sua composizione chimica il diamante è identico al carbon fossile, ma mentre il carbone assorbe la luce, il diamante la riflette e la diffonde. La bellezza del diamante non è una proprietà della sua materia, perché essa è identica a quella di un brutto pezzo di carbone, ma non dipende nemmeno soltanto dai giochi della luce, perché la stessa luce nel carbone non produce alcun effetto bello. La bellezza del diamante, così scrive, “dipende evidentemente dal fatto che in esso né la materia oscura né il principio luminoso prevalgono unilateralmente, ma si compenetrano invece a vicenda in un certo equilibrio ideale.

 Carissimi giovani, voi siete questo diamante, che, nonostante alcune oscurità, può riflettere nel mondo la luce della fede. Non rassegnatevi mai ad essere carbone, non assorbite gelosamente la luce ricevuta trattenendola per voi senza farne dono ali altri. La bellezza da cercare e da manifestare è nascosta nell’incontro tra il diamante e i raggi della luce, ossia tra la vostra storia e quella di Dio».


E’ questa la parte dell’omelia del cardinale Dionigi Tettamanzi, pronunciata a Caravaggio durante l’Agorà dei giovani, che più mi ha colpito. Parole profonde e cariche di significato, che hanno contribuito notevolmente a rendere indimenticabile questo evento. Cinquemila giovani riuniti per manifestare il proprio credo, per farsi sentire, per dire «Ci siamo». E la sensazione più bella che ho provato è stata proprio questa: sentire di non essere solo, ma di essere circondato da moltissimi giovani che come me credono in Cristo e nella sua Parola, che cercano tutti i giorni di vivere al meglio la loro vita, che cercano di darvi un senso e un significato. Ho provato davvero un brivido lungo la schiena quando ho realizzato di essere circondato da moltissimi giovani che guardano nella mia stessa direzione. Una sensazione favolosa. E’ valsa la pena dormire due ore all’addiaccio, svegliarsi con il sacco a pelo bagnato dall’umidità, con le ossa e le articolazioni scricchiolanti per vivere queste sensazioni. Devo ringraziare tutti, i miei compagni gavardesi per la compagnia, Stefano e Sandro per lo striscione “preso in prestito”, Orto per il montenegro alla due e mezza, Suor Rosa per l’entusiasmo ogni volta così contagioso, Monica per la macchina fotografica, gli Alpini per la colazione, i volontari e tutti gli organizzatori per lo splendido evento, perché senza di loro non ci sarebbe stato niente.

Grazie a tutti quindi, e speriamo di rivederci a Madrid..



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1月11日

Amico Fragile

11 Gennaio 1999 – 11 Gennaio 2009

 

10 anni

 

GRAZIE FABER

 

 

fabrizio_de_andre.jpg 

  

 

Quello che conta per un poeta,
è lasciare qualche cosa che, quando egli sia
morto, resti più viva che mai; che quando egli
non abbia più occhi, si trovi innanzi occhi
attenti, ammiranti, qualche volta pieni di
lacrime.
La vita del poeta comincia allora, comincia di là…

G. Pascoli

1月6日

Fine vacanze..

Luce spenta, musica di sottofondo e un mare di ricordi da stampare su questa carta virtuale. Spero che questi ingredienti bastino per scrivere qualcosa che riesca a raccogliere e a tradurre tutte le emozioni che ho vissuto in queste vacanze natalizie. Tante emozioni, troppe emozioni. Tante esperienze vissute insieme alle persone a cui voglio bene, tante avventure, tanto divertimento, tanta amicizia. Queste vacanze sono state complete, perché completo è stato il nostro gruppo. Non mancava nessuno, c’eravamo tutti, e si è sentito. O almeno, io l’ho sentito. In queste vacanze ho avuto accanto spesso, come da tanto tempo non succedeva, l’”altra metà della mela”, come mi piace chiamarti. E per questo mi sono sentito completo, perché sapevo che c’eri, che eri accanto a me, e che in qualsiasi situazione avrei avuto chi mi capiva al volo, chi era pronto a seguirmi senza esitazioni, chi avrebbe saputo cosa dirmi in ogni situazione. Per fortuna riusciamo ancora a vivere assieme questi momenti, ed è anche in queste cose che trovo la forza di andare avanti.

Vacanze ricche e piene. La pastorella, forse la migliore della nostra quinquennale esperienza, ci ha regalato come sempre momenti unici e divertenti, oltre ad una nottata indimenticabile. Il Campo Emmaus, che come sempre con i suoi tre giorni di lavoro e divertimento fa rinsaldare i vecchi rapporti e ne fa nascere di nuovi, immergendo tutti in un’atmosfera magica quasi quanto quella del Natale. La cena di Natale, momento per stare insieme e per condividere la gioia di questo giorno. L’ultimo dell’anno, divertente e anche un po’ movimentato, complice la neve, la voglia di divertirsi, e perché no, pure grazie a Rambo, Bill Gates e Trapattoni. Ma sono tanti i momenti che meriterebbero di essere ricordati, ma non voglio e non posso ricordarli tutti. Ringrazio quindi tutti quelli con cui ho trascorso queste vacanze, dal primo all’ultimo, e auguro a tutti un buon rientro alle proprie solite attività, scuola, università o lavoro che siano. Grazie ragazzi!

 

 

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Ringrazio il mio amico fotografo per avermi dato indirettamente l'idea per questo collage

12月28日

Profumo

Profumo..che strana cosa, il profumo. Arriva, ti entra nelle narici, ti inebria la mente, e, fulmineo come è arrivato, se ne va. E’ incredibile quanti ricordi possiamo avere legati ad una determinata fragranza. L’ho provato sulla mia pelle questa sera, per l’ennesima volta. In un momento  qualunque in un posto qualunque per caso le narici si riempiono nuovamente di quel profumo, e la mente ritorna indietro nel tempo, ritorna a quei momenti che senza dubbio sono persi per sempre, o al massimo ne resta un ricordo sempre più sbiadito nel cuore. E come già una volta mi è successo mi spiace che, nonostante la tecnologia moderna, non sia ancora possibile salvare i profumi con la facilità con cui si scattano le fotografie. In fondo il profumo è, per l’olfatto, l’equivalente di una fotografia per la vista. Però non siamo ancora capaci di salvarli. Quanto vorrei poterlo fare, quanto vorrei poter salvare certi profumi per ritornare, almeno con la mente e il cuore, a momenti della mia vita che ormai appartengono solo al passato. Quanto vorrei aver potuto salvare l’odore di una tisana ai lamponi, l’odore di un fondotinta, quello del teatro, quello del sabato sera con i miei nonni, l’odore di una chitarra nuova fiammante appena comprata oppure quello dell’erba appena tagliata.

Questa sera ho potuto riassaporare attimi che credevo perduti per sempre, ho potuto rivedere volti, situazioni, panorami, sentimenti, e tutto questo grazie ad una sciarpa intrisa di profumo..

 

 

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12月8日

Zimpo è morto

Ho cambiato il link della canzone "Zimpo è morto" perchè quello vecchio non funzionava più. Adesso dovrebbe andare, il link vi manda ad una pagina di Megaupload, dovete solamente inserire le tre lettere in stampatello che vedete in alto a destra, aspettate 45 secondi e potete scaricare la hit del momento! Mi scuso se qualcuno voleva scaricarla ma non è riuscito..adesso si può!
Metto anche qui il link, comunque anche quello nel post del 3 agosto è stato aggiornato.
 
 
A presto
10月4日

Silence..I kill you!!

Ragazzi guardatevi questo video perchè è davvero favoloso! Jeff Dunham è un ventriloquo molto famoso negli Stati Uniti e non solo. Utilizza diversi pupazzi per i suoi spettacoli e questo è uno di quelli, Achmed il terrorista morto. Dura 10 minuti ma guardatevelo tutto, le risate sono assicurate! Grazie a Davide che mi ha passato il link!

  

SILENCE..I KILL YOU!!

8月31日

A Te

IL BICCHIERE DELL'ADDIO - Modena City Ramblers
 
Ho un vecchio amico che sta per partire e stanotte ritorna via.
E' il momento dei baci, dei saluti ed abbracci e gli auguri di buona fortuna
niente lacrime prego, che c'è altro da fare e stasera non piange nessuno
io mi ungo la gola e preparo il bicchiere in onore del vecchio Ross.

C'è una festa ragazzi e qui si va giù pesi
è la festa più grande che ci sia
c'è chi beve e chi zompa, c'è chi canta e chi si tronca,
c'è chi è allegro e chi si butta via
e le ragazze in gran tiro ubriache come matte,
con i guanti e con il vestito rosso,
le zitelle e le spose, le chiattone e sciantose
fanno a gara a ballare con il mostro.

C'è un amico che parte e questa è l'occasione
prenderemo la ciucca ma cantando una canzone

Fare thee well, fare the well,
fare thee well boys 'cos I'm going away
fare the well to the Ramblers
who've been drinking with me.
and to the girlies who've been looking after me.

Fare thee well, fare the well,
un bicchiere solo e ce ne andremo via
salutiamo gli amici, i musicisti e le ragazze
sollevando il bicchiere dell'addio.

I came on Alitalia in the middle of the night
I got stociuos drinking free booze on the plane
I was drunk in immigration
When they tried to search my bags
for the drugs already swallowed on the way.
I was drunk again in Florence,
Reggio Emilia I was pissed
Iwas flutered, plastered, legless when in Rome
and I can't remember Italy,
the Ramblers or the girls
and I can't remember how I'm getting home.
But my nose has gotten redder,
so I must have seen the sun
and my dick is fucking sore,
so I must have had some fun.

Fare thee well, fare the well,
fare thee well boys 'cos I'm going away
fare the well to the Ramblers
who've been drinking with me.
and to the girlies who've been looking after me.

Fare thee well, fare the well,
un bicchiere solo e ce ne andremo via
salutiamo gli amici, i musicisti e le ragazze
sollevando il bicchiere dell'addio.

E' il momento dei balli e la caccia si fa dura
all'Ermella alla Manu e all'Antonietta.
C'è chi punta la Claudia, chi tocca la Simo
chi importuna la Milla e la Cosetta.
Mister Geldof è steso e sta cantando dietro al bar
si esibisce con in mano un cavatappi
Na Na Na Na Na Na ...
I don't mind at all.

C'è un amico che parte e questa è l'occasione
e vogliamo salutarlo cantando una canzone

Fare thee well, fare the well,
fare thee well boys 'cos I'm going away
fare the well to the Ramblers
who've been drinking with me.
and to the girlies who've been looking after me.

Fare thee well, fare the well,
un bicchiere solo e ce ne andremo via
salutiamo gli amici, i musicisti e le ragazze
sollevando il bicchiere dell'addio.

Salutiamo gli amici, il vecchio Bob e le ragazze
sollevando il bicchiere dell'addio
 
 

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Buon viaggio hermano querido, e buon cammino ovunque tu vada, forse un giorno potremo incontrarci di nuovo, lungo la Strada

8月3日

Auguri Zimpo!!

 

Per tutti quelli che c’erano ed hanno assistito alla prima mondiale, e per tutti quelli che vogliono ascoltare la tanto attesa hit dell’estate 2008, ecco a voi il link per il download diretto dell’ultimo successo dei nostri eroi:

Lorenz, Paso, Ste, Teo – Zimpo è morto

Scaricate gente, scaricate..

 

 

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6月17日

Maturità!

Eccoci, ci siamo quasi, la vostra tanto attesa notte prima degli esami sta per arrivare. Quante volte avete ascoltato questa canzone, quante volte avete visto i film, e quante volte avete pensato a come sarebbe stato quando sarebbe toccato a voi. Adesso ci siete. Siete quasi arrivata a destinazione. Sono con voi in questi giorni; ecco perché ho voluto scrivere questo post, per farvi sapere che sono con voi, che vi penserò, uno ad uno. Vi voglio dedicare un post, miei cari maturandi. Lo so che è difficile, ma cercate di assaporare questi giorni, non lasciateveli scivolare via sterilmente, senza guadagnarci niente. Cercate di cogliere le emozioni che proverete, i visi di chi vi starà intorno, cercate di imprimere nel cuore ogni singolo secondo di questi esami, perché sono il traguardo di una grande avventura che vi vede come protagonisti. Sicuramente sarete chiamati ad affrontare altri esami dopo questi nella vostra vita, ma nessuno sarà mai come gli esami della maturità. Perciò affrontateli serenamente, ce l’hanno fatta tutti, ce la farete anche voi.

Gustatevi questi esami.

Sono sicuro che farete al meglio, e visto che sicuramente avrete altro di meglio da fare in questo momento, vi saluto.

In bocca al lupo ragazzi, fate vedere chi siete!

 

 

Questa è per voi!

 

 

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI – Antonello Venditti

 

Io mi ricordo, quattro ragazzi con la chitarra
e un pianoforte sulla spalla.
Come pini di Roma, la vita non li spezza,
questa notte è ancora nostra.
Come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati?
Le bombe delle sei non fanno male,
è solo il giorno che muore, è solo il giorno che muore.
Gli esami sono vicini, e tu sei troppo lontana dalla mia stanza.
Tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto,
stasera al solito posto, la luna sembra strana
sarà che non ti vedo da una settimana.
Maturità ti avessi preso prima,
le mie mani sul tuo seno, è fitto il tuo mistero.
Il tuo peccato è originale come i tuoi calzoni americani,
non fermare ti prego le mie mani
sulle tue cosce tese chiuse come le chiese,
quando ti vuoi confessare.
Notte prima degli esami, notte di polizia
certo qualcuno te lo sei portato via.
Notte di mamma e di papà col biberon in mano,
notte di nonno alla finestra, ma questa notte è ancora nostra.
Notte di giovani attori, di pizze fredde e di calzoni,
notte di sogni, di coppe e di campioni.
Notte di lacrime e preghiere,
la matematica non sarà mai il mio mestiere.
E gli aerei volano in alto tra New York e Mosca,
ma questa notte è ancora nostra, Claudia non tremare
non ti posso far male, se l'amore è amore.
Si accendono le luci qui sul palco
ma quanti amici intorno, mi viene voglia di cantare.
Forse cambiati, certo un po' diversi
ma con la voglia ancora di cambiare,
se l'amore è amore, se l'amore è amore,
se l'amore è amore, se l'amore è amore,
se l'amore è amore.

 

 

 

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6月8日

Silenzio

 

E’ sempre uno spettacolo lassù. Non mi stancherei mai di vedere il mio paese dall’alto. Era da un po’ che non ci andavo, e mi spiace di non averci pensato prima. Comunque niente di grave.
C’è sempre un silenzio fantastico, un silenzio che difficilmente si trova da altre parti, al giorno d’oggi. Forse in se stessi, a volte, ma non è così facile come può sembrare. Un silenzio pieno, tonante a volte, e altre volte pesante. Ma ogni tanto ci vuole.

 

 

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  Si vive una volta sola,

abbiamo urlato stasera. Già. Spero che ti sia ben chiaro, che tu abbia inciso queste parole sul tuo cuore, perché è di questo che hai bisogno. Mi raccomando, tira fuori il coraggio, che di certo non ti manca.

Si vive una volta sola..vorrei averlo imparato pure io.

 

 

 It's something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life.

 

5月27日

A Noi!

Eccola, questa te la dedico. Anzi, la dedico a noi.
A noi che anche se siamo lontani e ci vediamo ormai di rado siamo pronti a qualsiasi cosa per l'altro.
A noi che affrontiamo le difficoltà di ogni giorno con più serenità sapendo di non essere soli.
A noi che ormai da anni ci conosciamo, e che ci capiamo anche senza parlare.
A tutte le nostre avventure e le nostre divertite, a tutti i momenti sereni, di riflessione, di confidenza, di Amicizia.
A tutto il nostro Gruppo, che ormai è ben formato, saldo, sicuro.
A noi, che dopo una settimana faticosa stiamo svegli fino alle due di notte per poter passare un po' di tempo insieme.
A noi che ne abbiamo fatte tante, e che tante ne faremo.
A noi che siamo degli OTB.
A NOI!!
 
 
SOGNI DI R'n'r - LIGABUE
 
Siamo qui
già le quattro e siamo qui
finestrini socchiusi su strade indifese
dai nostri pesanti HP.
E così, anche il sabato è andato così
si è bevuto, ballato, qualcuno ha imbarcato
il più scemo le ha prese e ha una faccia così
Ombre dure, adatte all'ora
l'autoradio intanto va.
Rithm'n'blues
e pestiamo coi piedi di più
finché il polso cammina facciamo mattina
tenendoci su, coi

Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
e guai a chi ci sveglia.
Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sognando il meglio.

E poi c'è
come al solito c'è quello che
che non tiene mai l'alcool e allora ci tocca accostare
finché ce n'è
e ancora via
a pedinare una morbida scia
una striscia invitante, talmente accogliente
da perderci il fiato e che sia quel che sia
e le casse sono zeppe
i suoni son violenti ma:
cosa c'è?
c'è che tanto benzina ce n'è
uno fa il batterista, l'altro il chitarrista
tu basso, tastiere io voce
gli idioti del playback fan
palyback fan
playback fan

Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
e guai a chi ci sveglia.
Sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sogni di rock n'roll
sognando il meglio
5月2日

Carillon

Una scatola nera, piccola, disadorna. Apparentemente insignificante. Ma come in tutte le cose, l’apparenza inganna. E infatti, non appena aperta, rivela il suo vero valore. Musica. Forte, profonda, ma al tempo stesso fragile e dolce. Riempie la stanza e incanta chiunque la stia ascoltando. Il Tempo si ferma, i contorni si sfocano, e lo Spazio non ha più senso. La mente si concentra solo su quella musica. Ricordi. Passato. Ecco cosa evoca, ricordi. Chissà perché, ma quella musica induce a ricordare. Forse è per il suo suono un po’ triste e malinconico. Forse.

O forse perché io ho voglia di ricordare.

 

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..balla la ballerina del carillon..

4月29日

Another Perfect Day

American Hi-Fi – ANOTHER PERFECT DAY

 

I'm holding on waiting for your call
it's simple but I can't explain this
I'm sinking down I feel like i could die
I'm falling off I don't know why

I still believe it when you say
it's another perfect day
another perfect day
I still believe it when you say
it's another perfect day
another perfect day

So I might try to leave it all behind
I know tommorow's not so bright now
I'll say goodbye cause nothing good can last
(you wear and figured no where fast)
and today I don't know how too keep it all inside
but I guess I'll let it slide

I still believe it when you say
it's another perfect day
another perfect day
I still believe it when you say
it's another perfect day
another perfect day

today I don't know why
I thought that it was real
but I guess it's no big deal

I still believe it when you say
it's another perfect day
another perfect day
I still believe it when you say
it's another perfect day
another perfect day

I don't know how
I don't know how
to let it slide

3月30日

Il tuo sapore

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Lei gli disse: «la mia camicia da notte sa ancora di te», e lui, quasi senza pensarci, replicò: «be, se è per questo, il mio letto sa ancora di te»

«Ah si, e di cosa so? »

Lui ci pensò un po’ su, e poi, fissandola negli occhi,

«Sai di alba fredda, gelida, rossa come il fuoco e chiara come le stelle in una notte serena,

sai di erba appena tagliata, quel profumo così intenso che lo senti anche a chilometri di distanza,

sai di fuoco e fiamme, rosse e calde come la passione,

sai di sguardi, lanciati sottecchi, furtivi, complici, intriganti,

sai di sorprese tanto inaspettate quanto piacevoli,

sai di complicità, di sintonia, di intesa, anche solo con uno sguardo o con un gesto,

sai di passione,

sai di corpi che si sfiorano, si scoprono, si conoscono e si fondono insieme,

sai di mattine assonnate,

sai di notti ansiose, rischiose e proprio per questo intriganti,

sai di piedini fatti di nascosto, invisibili eppure sotto gli occhi di tutti,

sai di parole sussurrate all’orecchio,

sai di orsetto,

sai di abbracci, di carezze, di coccole,

sai di baci pieni di passione,

sai di «buonanotte» e di «buongiorno»,

sai di solletico,

ma forse, più semplicemente, sai di TE»

 

Primo Stienio, Fuoco e Fiamme

 

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3月8日

A casa di Ste..

Ore 1.37 di un apparente venerdì qualunque. Una sonno bestia. Però devo scrivere, finchè le sensazioni sono ancora calde, devo marchiare questo foglio bianco con le mie emozioni. Troppe per un’unica giornata. Quanta acqua, quanto freddo stamattina. Ma quanta soddisfazione. Quanto ORGOGLIO. Anche se non è minimamente paragonabile a quello che hai passato tu, avendo sofferto per qualche ora un po’ di freddo sotto una pioggia incessante mi ha fatto sentire partecipe alle tue fatiche. Alle tue lotte. A tutte le volte che la malinconia ha avuto il sopravvento. E’ stata una soddisfazione esserci. Posso dire “io c’ero”. Ero lì. Per te. Per nessun’altro. Ero lì per sentirti gridare come un leone, sentire uscire una voce che così potente non s’è mai sentita. Sono davvero Orgoglioso di te, mio buon “Più migliore Amico”, per quel poco che può valere. E stasera è stata una serata magnifica. Era un po’ come qualche mese fa, a casa di Ale. C’era il torrone, come allora. C’era una stanza calda e accogliente, come allora. C’erano dei buoni Amici, come allora.

Però stavolta c’eri anche tu.

3月1日

Credo..

 

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Ma anch’io credo…

Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei ritmi di Keith Richard,

al doppio suono del campanello del padrone di casa che vuole l’affitto ogni mese.

Credo che ognuno di noi meriterebbe di avere un padre ed una madre decenti almeno finchè non si sta in piedi.

Credo che un’Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà più ma non è detto che ce ne saranno altre belle in maniera diversa.

Credo che non sia tutto qua però prima di crede in qualcosa d’altro bisogna fare i conti con quello che c’è qua ed allora mi sa che crederò prima o poi in qualche Dio.

Credo che se un domani avrò una famiglia sarà dura andare avanti con 300 mila al mese però credo che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose.

Credo che ho un buco grosso dentro ma anche che il rock and roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici, beh.. ogni tanto questo buco me lo riempiono.

Credo che la voglia di scappare da un paese di ventimila abitanti è la voglia di scappare da te stesso e credo che da te non scappi neanche se sei Eddy Mercks.

Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri.

Credo che per credere in certi momenti ti serve molta energia, ecco, allora vedete di ricaricare le vostre scorte con questo….

 

 

Hai cercato di capire
e non hai capito ancora
se di capire di finisce mai.
Hai provato a far capire
con tutta la tua voce
anche solo un pezzo di quello che sei.
Con la rabbia ci si nasce
o ci si diventa
tu che sei un esperto non lo sai.
Perché quello che ti spacca
ti fa fuori dentro
forse parte proprio da chi sei.

Metti in circolo il tuo amore
come quando dici "perché no?"
Metti in circolo il tuo amore
come quando ammetti "non lo so"
come quando dici "peché no?"

Quante vite non capisci
e quindi non sopporti
perché ti sembra non capiscan te.
Quanti generi di pesci
e di correnti forti
perché 'sto mare sia come vuoi te.

Metti in circolo il tuo amore
come fai con una novità
Metti in circolo il tuo amore
come quando dici si vedrà
come fai con una novità

E ti sei opposto all'onda
ed è li che hai capito
che più ti opponi e più ti tira giù.
E ti senti ad una festa
per cui non hai l'invito
per cui gli inviti adesso falli tu.

Metti in circolo il tuo amore
come quando dici "perché no?"
Metti in circolo il tuo amore
come quando ammetti "non lo so"
come quando dici perché no.

 

Credo. Che parolone. In cinque lettere è racchiuso ciò che mille parole non sono in grado di descrivere. Credere..a volte credere è difficile, altre è impossibile, a volte è indispensabile. E’ come avere dei punti fissi, delle stelle polari, questo per me è credere. E’ sapere che c’è qualcosa che nonostante tutto, nonostante il tempo, gli eventi, nonostante le strade diverse o gli scherzi del destino, nonostante la lontananza c’è, è lì, fisso, pronto a darti una mano quando serve, pronto a ridarti coraggio. Certo credere non è sempre facile, perché vuol dire affidarsi completamente a ciò che c’è dall’altra parte, è condividere tutto se stessi, però ne vale la pena. Non è facile trovare qualcosa in cui credere, però vale davvero la pena cercare..

 

Ho perso le parole
Eppure ce le avevo
Qua un attimo fa
Dovevo dire cose
Cose che sai
Che ti dovevo dire
Che ti dovrei…
Ho perso le parole

Può darsi che
Abbia perso solo
Le mie bugie
Si son nascoste bene
Forse però
Semplicemente
Non eran mie…

Credi
Credici un po'
Metti insieme un cuore
Prova a sentire, dopo
Credi
Credici un po' di più
Di più, davvero

Ho perso le parole
Vorrei che ti bastasse
Solo quello che ho
Io mi farò capire
Anche da te
Se ascolti bene
Se ascolti un po'

Sei bella che fai male
Sei bella che si balla
Solo come vuoi tu
Non servono parole
So che lo sai
Le mie parole
Non servon più

Credi
Credici un po'
Sei su Radiofreccia
Guardati in faccia
E dopo
Credi
Credici un po' di più
Di più davvero

Ho perso le parole
Oppure sono loro
Che perdono me
Lo so che dovrei dire
Cose che sai
Che ti dovevo
Che ti dovrei
Ho perso le parole

Vorrei che mi bastasse
Solo quello che ho
Mi posso far capire
Anche da te
Se ascolti bene
Se ascolti un po'

Credi
Credici un po'
Metti insieme un cuore
Prova a sentire, dopo
Credi
Credici un po' di più
Di più, davvero

Credi
Credici un po'
Sei su Radiofreccia
Guardati in faccia
E dopo

Credi
Credici un po' di più
Di più davvero

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2月18日

To you..

 
I can't come back from far away, because I've never left your window..
 
 

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Thank you for beeing, my little white angel..


2月14日

Good Riddance

 
TIME OF YOUR LIFE - GREENDAY
 
Another turning point;
a fork stuck in the road.
Time grabs you by the wrist;
directs you where to go.
So make the best of this test
and don't ask why.

It's not a question
but a lesson learned in time.
It's something unpredicatable
but in the end it's right.
I hope you had the time of your life.
So take the photographs
and still frames in your mind
.
Hang it on a shelf
of good health and good time.
Tattoos of memories
and dead skin on trial.
For what it's worth,
it was worth all the while
.
It's something unpredicatable
but in the end it's right.
I hope you had the time of your life.
It's something unpredicatable
but in the end it's right.
I hope you had the time of your life.
It's something unpredicatable
but in the end it's right.
I hope you had the time of your life.
I hope you had the time of your life.
 
 
2月1日

Il mondo è mio..

 

Qualche sera fa ho rivisto Aladdin, uno dei miei cartoni animati preferiti. E’ stato bellissimo rivederlo, mi è quasi sembrato di tornare bambino..e per condividere queste emozioni, eccovi la canzone più bella dell’intero cartone, o forse la più bella di tutti i cartoni animati Disney!

 

 

IL MONDO E’ MIO

 

Ora vieni con me
Verso un mondo d'incanto
Principessa è tanto
che il tuo cuore aspetta un si
Quello che scoprirai
è davvero importante
Il tappeto volante
Ci accompagna proprio lì
Il mondo è tuo
con quelle stelle puoi giocar
Nessuno ti dirà 
Che non si fa
è un mondo tuo per sempre
Il mondo è mio
è sorprendente accanto a te
Se salgo fin lassù
Poi guardo giù
Che dolce sensazione nasce in me
Ogni cosa che ho
Anche quella più bella
No, non vale la stella
Che tra poco toccherò.
Il mondo è mio
Tra mille diamanti correrò
Con un po’ di follia
E di magia
Fra stelle cadenti volerò
Il mondo è tuo
La vita semplice sarà 
Non tornerò più giù
Mai più laggiù
è un mondo che appartiene a noi.
Il mondo è mio
Soltanto a noi
Ci aiuterà 
Solo per noi
Per te e per me...
Per te e per me...

 

 

 

 

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E Aladdin, sul suo tappeto volante, le chiese:«Ti fidi di me?»

 

 

1月27日

Serata..

 

Un’altra serata degna di essere ricordata. Ancora una volta, una di quelle serate in cui apparentemente non si fa niente di che. Eppure sono quelle che ti restano nel cuore. In giro non c’è nessuno. Io e Ale. Basta. Eppure è stata una gran serata. Quelle serate in cui ti rendi conto di quanto certe persone siano importanti. E capisci che ci saranno sempre, ovunque o comunque. Una serata passata girando per le vie del paese, bisticciando se girare a destra o sinistra. Serata dei ricordi. Delle confessioni. Del “ognuno si fa i cazzi suoi”, giustamente, aggiungo. Serata di stelle. Serata di incontri inaspettati, casuali, o forse dettati dal destino. Serata dal freddo pungente, ma caldo. Già, perché esiste il freddo freddo e il freddo caldo. E non è una cretinata, se ci pensate è vero. Il freddo che ti avvolge, che tenta di penetrare i tuoi vestiti. Inutile, perché dentro, sotto quei vestiti, splende il sole. O almeno ci prova. Serata con la voglia di stare solo, di sedermi su quel muretto e osservare il paese dall’alto, incastonato tra i monti, decorato di luci, con la luna che fa la guardia a questo pezzo di terra. Che amo. Serata da imprimere nel cuore.

E pensare che non volevo neanche uscire, stasera.

1月26日

Via..

VIA - RAF
 
Via prendo su la moto andiamo
via non voltarti mai
perché stavolta non ti lascerò tornare indietro sai

vieni via con me
che non avrai niente da rimpiangere
via da cose che non ti appartengono
la vita sai non E' poi tutta qua
va giù il sipario E' in onda la realtà...

Via sai dove si va dove vuoi tu o senza meta
andremo oltre i limiti e confini liberi vedrai
faremo cose che non hai osato immaginare mai
andiamo...

Via senza più problemi andiamo
via senza regole
godersi giorno dopo giorno
ogni momento che verrà
sarà diverso mai più tempo perso
aspettando che la vita va ...

Via quelle insostenibili apparenze
via sorrisi falsi ed espressioni, frasi ipocrite
via contro ogni cliché
più che apparire scegli d’essere

Via al mondo sai non c’è
niente di più irresistibile
che fare quello che ti pare
ed esser solo quel che sei
semplicemente unica e speciale
non é il caso di aspettare

Via senza più problemi adesso andiamo
via soli io e te
domani con le prime luci del mattino tu sarai
lontana e ti addormenterai felice
sarai come non sei stata mai...

se tu vorrai sarai con me...con me sarai...via

domani con le prime luci del mattino tu sarai
lontana e ti addormenterai felice
sarai come non sei stata mai...
sarai con me...via
 
 
 
 
 
Voglio un salva profumo..qualcuno sa dove se ne può comprare uno?
1月6日

Fine vacanze..

E così son finite anche queste vacanze natalizie..da domani ricomincia il solito tran tran, chi ricomincia con la scuola, chi con l’università, chi con il lavoro, tutti ritornano alle occupazioni di ogni giorno. Il rientro non sarà sicuramente facile, e proprio per questo voglio cercare di fissare in questo post i momenti più belli di queste vacanze che sono senza dubbio da ricordare.

Vacanze trascorse tra amici, tra le varie serate a ridere e scherzare, tra la pastorella e campo emmaus, tra una cena e una festa..insomma vacanze all’insegna del divertimento, o forse più che del divertimento del vivere e rinsaldare i rapporti che ci legano gli uni gli altri, stando insieme, divertendosi, lavorando, suonando o semplicemente cazzeggiando insieme, perché come dice un mio amico cazzeggiare insieme significa fare gruppo! Sono stati giorni indimenticabili, in cui sono stato benissimo, e ringrazio tutti quelli con cui ho trascorso anche solo un minuto di queste vacanze. Lascio di seguito una canzone che dedico ad una persona in particolare, una persona che ho scoperto e conosciuto meglio in queste vacanze, e che ringrazio di tutto cuore per essersi fidata di me..

 

NINNANANNA – MODENA CITY RAMBLERS

 

"Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca, degli ultimi giorni d'inverno
e nell'aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare.
A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco in compagnia di qualche straniero.
Chissà dove ti addormenterai stasera
e chissà come ascolterai questa canzone.
Forse ti stai cullando al suono di un treno,
inseguendo il ragazzo gitano con lo zaino sotto il violino
e se sei persa, in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna, per sentirti più vicina
.
Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo in qualche angolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate.
E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca da spendere stasera
e
qualcuno nel letto per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco seduto alla finestra
."

 

 

 

Buon rientro a tutti!!!

12月30日

CAAAAMPO EMMAAAAAAUSSS

Ore 0.20 del 30 dicembre 2007. Un altro Campo Emmaus è finito, e con esso volano via tre giornate di lavoro, fatica, sudore, divertimento, risate, gioia, serenità, amicizie, scoperte..si può dire che il Campo Emmaus sia insensibile (o quasi) a tutto ciò che succede in tutto il resto dell’anno; in questi tre giorni si vivono emozioni indescrivibili, che solo un’esperienza come questa sa regalare. Si scoprono persone nuove e se ne riscoprono altre già conosciute, si lavora fianco a fianco, si fatica insieme, perché insieme si è più forti. Come ogni anno la fine del Campo lascia dietro di se una scia di tristezza e di malinconia, e inevitabilmente la voglia di prolungarlo, di dire: «Che ne dite se lunedì ci troviamo per continuare a fare Campo Emmaus?». Sarebbe bello, ma la sua bellezza sta anche nel fatto che dura tre giorni, solo tre, tre giorni che uno aspetta per un anno intero.

Cerchiamo di mantenere i legami formati in questa fantastica esperienza, perché è questo uno degli aspetti più importanti..

Grazie a chi ha organizzato il Campo Emmaus, perché senza di loro non si sarebbe fatto niente.

Grazie alla Mariangela, all’Isaia e a tutti i cuochi/e che hanno cucinato per noi in questi tre giorni.

Grazie alla Giulia per le sue lezioni sugli anni bisestili.

Grazie alla Marta per l’immondizia.

Grazie ai Verdi perché sono stati la squadra migliore.

Grazie al mio vice, alla mia vice del vice e al mio autista.

Grazie alla Marta e alla Giulia per le splendide chiacchierate.

Grazie al Ross per la sua presenza l’ultimo giorno.

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato, perché ognuno, in un modo o nell’altro, ha reso fantastico questo Campo.

 

E ricordate: tutto è relativo..

12月28日

Adesso so cosa vuol dire..

Carme 85

 

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.

Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

 

Odio e amo. Perché io faccia questo, forse domandi.

Non lo so. Ma sento che accade e mi tormento.

 

Catullo